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23.1.17

JustSomeMotion

Recentemente mi è capitato di vedere l'ultimo spot della Tim. Quello della gente che balla ovunque, per piazze e negozi. E' uno spot dell'agenzia Havas di Milano. Ovviamente non è nulla di particolarmente originale (di cose del genere se ne sono già viste a pacchi), ma mi ha incuriosito lo stesso perché credo che in quanto ad appeal, si tratti di uno degli spot migliori, e più mirati, che la Tim abbia mai tirato fuori nella sua intera storia aziendale.
Sto parlando di questo, nel caso tu non l'avessi visto:


Vero è che molto lo fa All Night, l'orecchiabilissimo pezzo del disc jockey e musicista austriaco Parov Stelar (tratto dal suo album The Princess, che se non conosci ti consiglio caldamente di ascoltare) che fa da colonna sonora al tutto. E per quanto non presente in tutte le scene, il protagonista con il cappello ha il carisma giusto per attirare l'attenzione di chi guarda.

Ma dopo qualche ricerca ho scoperto che il giovane ballerino in questione, che si fa chiamare semplicemente JustSomeMotion, in Germania (e non solo) è un'autentica star della danza electro swing.


Oltre a girare il mondo facendo quello che gli riesce meglio, racimola anche fior di click su youtube (qui ad esempio cerca di insegnarti l'hop walk, ma non provarci nemmeno per scherzo se, come me, hai stropicciato da tempo sotto i piedi la beata gioventù) ed è già stato protagonista indiscusso di altri spot televisivi del genere, come quello della Deka Investments di due anni fa:



Questo per solo dire solo che non importa quindi chi si occupa dell'uno o l'altro spot, quando hai semplicemente un abito da tagliare su misura su una personalità del genere, che ha saputo fare di una danza così caratteristica il proprio stile di vita.

29.10.14

Matthew McCarrey


Mi sono fatto due risate io, fattele anche tu, che di 'sti tempi ce n'è un gran bisogno. Prenditi cinque minuti e fai quel che ti dico. Quello qui sotto è il recente, americanissimo spot che Matthew McConaughey è stato chiamato ad interpretare per conto della Lincoln Motor Company. E' uno spot parecchio intenso. Molto carino. Guardalo.


Ora. Visto che intensità? Recitazione e musica richiamano in parte il trailer del prossimo Interstellar, ma si è voluta cavalcare anche l'onda di The Lincoln Lawyer, film del 2011 firmato da Brad Furman che vede protagonista proprio il nostro caro, buon McConaughey.
Adesso, però, guarda il video qui sotto, dove il grande Jim Carrey, per una serata del Saturday Night Live, dà la sua triplice versione dello stesso spot, parodiando il cipiglio intenso del collega texano.


Se non ti ha fatto ridere, sei una cattiva persona.

15.11.13

Un collega mi racconta di uno spot epico con Van Damme. "Ha, ha", rido, "ma vai a cagare", dico. Poi silenzio. A guardare senza fiatare.


Giuro. Sono rimasto in silenzio per tutto il tempo. A chiunque me l'avesse solo raccontato, gli avrei riso in faccia senza pudore. E invece niente, mi sono dovuto rimangiare risate e mani (notando anche quante rughe ha oggi il buon Van Damme, su quella sua faccia di cuoio). Fatti una cortesia, guarda prima il breve dietro le quinte qui sotto e poi lo spot a seguire. Epico, si.



29.10.13

Xbox One "Invitation"


La Microsoft lancia un nuovo spot tv per la sua Xbox One intitolato Invitation e oltre ad un notevole dispendio di energie (e qualche dollarino, ma proprio qualcuno) e ad un uso massiccio di 3D, di mezzo ci ficca pure qualche guest star d'eccezione tipo Steven Gerrard, centrocampista del Liverpool e della nazionale inglese, e l'attore Zachary Quinto nei panni (of course) del buon Spock. L'idea è carina e come da titolo invita gli utenti a staccarsi dalle proprie mansioni quotidiane per provare il "brivido" della XBox One. Lo spot puoi vederlo qui sotto e a seguire ci trovi pure il Making Of. Carino.



16.7.13

AD PepsiMax: "The Adventures of Uncle Drew"


La Pepsi prende due campioni della NBA: uno è Kyrie Irving (classe '92, dal 2011 play dei Cleveland Cavaliers) e l'altro è Kevin Love (classe '88, ala grande dei Minnesota Timberwolves dal 2008). Dopo parecchie ore di pesante make up, li manda in giro vestiti da vecchi. E per la precisione li manda nei campetti di basket per strada, dove giocano giovani esseri umani "normali". Fingono di non farcela, di non riuscire nemmeno a correre. Ma via via che si va avanti, le cose cambiano. Ci sono scenette di pubblica umiliazione che chi era lì non sapendo chi fossero quei due vecchietti, non si dimenticherà mai. Le reazioni sono spettacolari.

Questo, in due parole, il progetto della Pepsi chiamato Uncle Drew. Per goderne non hai bisogno di conoscere Irving e Love. Le risate sono assicurate comunque. Siamo solo all'episodio #2 (nel primo episodio, qui su Vimeo, era protagonista il solo Irving) e presto ce ne sarà un terzo. Insomma, ci sarà ancora da ridere.

9.7.13

Dedicato a tutti quelli che gli spot li commissionano e a tutti quelli che gli spot li fanno


A tutte quelle agenzie che "abbiamo bisogno di uno spot istituzionale che mostri i valori della nostra azienda ma giriamolo pure con un iPhone così sembrerà più social e moderno (o usiamo delle immagini da iStock Photos) e mi raccomando solo caucasici, no asiatici e neri e possiamo montarlo pure in power point e poi, oh, il logo grande in prima battuta, eh".

E a tutti quei creativi che partono da un'idea del cazzo e credono di aver avuto l'idea del secolo (e vanno pure in giro a vantarsene) e che "guarda ci ho messo tutto: famiglia, amore, passione, italianità, (e guarda che bello il pay off in basso a destra) però ti dico subito che, ci mancherebbe, per carità, se non ti va bene qualcosa possiamo discuterne".

Si si. Dedicato a tutti loro.



The Honda Hands campaign was developed at Wieden+Kennedy, London, by executive creative directors Tony Davidson, Kim Papworth, creatives Chris Lapham, Aaron McGurk.

3.4.13

Reminiscenze fantascientifiche di quando il buon vecchio capitano prendeva a mazzate il Gorn


Della serie classica di Star Trek mi è sempre piaciuta quella scintilla primitiva, quel gusto per l'avventura cominciata e portata a termine solo con i risicati mezzi messi a disposizione. Di ingenuità ce n'erano parecchie, ma con il passare del tempo, Roddenberry & soci impararono dai propri errori. E quelle ingenuità, oggi, vengono viste con un fascino vintage al limite del rapporto tra il trash più pacchiano e una fantasia senza fronzoli tipica anche di quei memorabili anni '60.

Uno dei momenti topici che tutti i fan ricordano con un velo nostalgico e sarcastico, è il 18° episodio della prima stagione intitolato Arena, ormai entrato nella leggenda e nell'immaginario trekkie. Quello, giusto per intenderci, dove il Capitano Kirk è costretto prima ad inseguire degli alieni Gorn, e poi ad affrontare il loro capitano sul territorio neutro degli alieni Metron. Si, l'episodio del lucertolone rantolante. Quello di gomma piuma che forse l'avrebbe fatto meglio anche Barbara Gulienetti di Paint Your Life.

Forse.


Comunque, si, sto parlando di quell'inverosimile duello fatto di massi di cartapesta e improbabili mazzate a caso sulla schiena. Se questa cosa manca dal tuo bagaglio culturale, non hai che da vergognartene. Ma mettici una pezza. Ecco qui sotto un estratto di quelle eroiche gesta.



Non tutti sanno che quell'episodio fu scritto nientemeno che da Fredric Brown, noto scrittore di gialli e fantascienza, autore di alcuni importanti romanzi come Assurdo Universo (What Mad Universe, 1949) e de Il Vagabondo dello Spazio (Rogue in Space, 1957) e attualmente in edicola sull'ultimo Urania Millemondi con la raccolta di racconti Cosmolinea B-1. Insomma, la trama in effetti era anche carina, ma quel duello uscì proprio un po' così.

(Si, nel caso tu non lo sapessi, una delle grandi idee di Roddenberry, fu quella di assoldare un cast all-star di scrittori sci-fi e fargli scrivere molti episodi delle tre serie. Tra questi, gente del calibro di Theodore Sturgeon, Harlan Ellison, Norman Spinrad, David Gerrold. Ma lasciamo perdere.)


Quello che volevo dirvi è che oggi, a più di quarant'anni di distanza da quello scontro tra il prode Capitano James Tiberius Kirk e l'alieno Gorn, le loro mani si incrociano di nuovo nello spot per il lancio del videogioco dedicato al secondo film in uscita a breve nei cinema. Uno spot breve ma intenso dove un vero fan, io, fiero di esserlo, non può non piegarsi in due dalle risate.

Quanti ricordi.


25.2.13

Blèccòps qualcosa...

Si, ok, lo so che tempo fa ho detto che se mi avessero regalato qualche videogioco tipo bleccòps qualcosa, lo avrei tenuto nel cassetto. Ma questi due video sono stupendi. Entrambi riguardano proprio il noto titolo videoludico Call of Duty: Black Ops II. Il primo è il trailer live action del gioco, girato nientemeno che da messer Guy Ritchie e con un cofano di comparsate di lusso che fanno subito tanti soldi (a voi riconoscerle tutte). Quello dopo è il relativo backstage e l'ultimo è invece lo spot realizzato per il multiplayer on line. Bellissimi. Tutti e tre stupendi. Da guardare.





11.2.13

Dikembe Mutombo dice "no no no"


Ieri ho messo il naso fuori dalla porta per la prima volta dopo cinque, sei giorni. Oggi è lunedì. Stamattina sono tornato al lavoro e mi sono tanto raccomandato "copriti a nonna, che fa freddo". Mi sono imbacuccato con sciarpa e felpa con cappuccio. E fuori ho trovato la neve. Va bene così. Sono contento. Avrei voluto subito mostrarvi qualcosa di carino o dirvi qualcosa si intelligente. Non ho niente di intelligente da dire. Quindi, per augurarvi semplicemente una buona settimana, vi mostro uno spot tv americano che ho visto l'altro giorno e che mi ha fatto tanto ridere.

E' stato commissionato dalla Geico, società assicurativa, e il protagonista è Dikembe Mutombo, per chi non lo sapesse è un ex cestista NBA originario della Repubblica Democratica del Congo e ritenuto uno dei centri difensivi più forti di tutti i tempi. Il picco più alto della sua carriera viene ricordato soprattutto per le stagioni dal 2004 al 2009 agli Houston Rockets.

Naturale che in questo spot cerchi di non far entrare nulla in nessun posto.


20.12.12

I pià-ttì-ttì, i pià-ttì-ttì...


Stamattina, per radio, quelli de La Carica di 101 (appuntamento mattutino ormai imprescindibile con quei tre storditi di Militello, Cavallone e Sara) hanno chiamato e intervistato Guido De Maria mentre era in viaggio per Milano, per recarsi al Museo del Fumetto.

Molti di voi dovrebbero già sapere chi è Guido De Maria. Per tutti gli altri dico che è quel signore che dagli inizi degli anni '60 ha prodotto e diretto centinaia di Caroselli e spot pubblicitari. Giusto per fare qualche nome che non siamo mai contenti (cliccate sui nomi per vedere i relativi spot su Youtube): ha diretto I Brutos e Franco e Ciccio per Cera Grey, Salomone Pirata Pacioccone per Amarena Fabbri (con la collaborazione di Francesco Guccini e Bonvi), la celebre Camicia coi baffi con Maurizio Costanzo, gli spot di Nelsen Piatti (i pià-ttì-ttì, i pià-ttì-tì...), i nanetti di Loacker (Loacker che bontà, Loacker che bontà...) e parecchie altre cosine.


Non pago di tutto questo lavoro, negli anni '70, insieme a Giancarlo Governi, firma gli episodi di Gulp! I Fumetti in TV e Supergulp! e crea insieme a Bonvi l'indimenticabile Nick Carter. Negli anni '90 diventa co-direttore del settimanale umoristico Comix, mentre oggi prosegue la sua attività di regista pubblicitario per la casa di produzione Diaviva.

La questione è che Guido De Maria si stava recando al Museo del Fumetto di Milano in occasione del quarantennale di Nick Carter (che risale in realtà al settembre scorso), festeggiato per l'occasione con la ripresentazione di un volume edito da Salani che ripercorre tutta la storia del personaggio e dei suoi autori. La questione stava anche nel fatto che Guido De Maria oggi compie la bellezza di 80 anni. E vi assicuro che ragiona meglio di me. E in macchina, come dono agli amici che avrebbe incontrato a Milano, e da buon emiliano doc, aveva una coscia di prosciutto di quello buono.

E allora mi chiedo se si debba per forza arrivare a ottant'anni suonati per dare il giusto peso alle cose. E comunque, auguri, Guido.

Qui sotto un episodio di Nick Carter, Furto al Grand Hotel.

16.10.12

Brad maledetto Pitt

Sei un bastardo, Brad. E' la prima volta che Chanel presenta un testimonial maschile. Probabilmente, se ho capito bene, è anche il tuo primo spot in generale. Ricordo una tua campagna pubblicitaria per un orologio che però non è mai uscita dalla Svizzera.

E adesso fai il poeta per Chanel n° 5. E non invecchi mai. E sei ancora figo come ai tempi della comparsa non accreditata come poliziotto all'aeroporto, nel film Senza Via di Scampo di Roger Donaldson, con rughe o senza rughe.

Madonna mia, ma quanto ti avranno sborsato per fare 'sta cosa?

12.9.12

MacGyver and the New Citan


Non ho molto altro da aggiungere a quanto sotto riportato da un post di Ninja Marketing. Solo che mi ha fatto tanto ridere di gusto. Come se fosse tornato un vecchio amico direttamente dagli anni '80.

Nato come protagonista dell’omonima serie televisiva, andata in onda in America dal 1985 al 1992, [MacGyver] è divenuto celebre proprio per la sua innata capacità di districarsi in circostanze di ogni tipo, ricorrendo solo il suo ingegno, le sue conoscenze in campo chimico, fisico e tecnologico, un coltellino svizzero, del nastro adesivo e oggetti trovati qua e là.

Questa sua caratteristica lo ha reso il testimonial ideale per la nuova Mercedes Benz Citan. Per promuovere la sua nuova vettura, Mercedes ha realizzato il trailer di MacGyver and the New Citan, una serie di episodi il cui protagonista è l’ingegnoso MacGyver, interpretato dall’attore Richard Dean Anderson.

Lo spot si concentra essenzialmente sulla trama e sul protagonista, invecchiato ma pur sempre uomo d’azione, mostrando la nuova Citan come mezzo ideale anche per le situazioni più critiche. È un trailer ad alta tensione, che lascia lo spettatore con un cliffhanger che si risolverà nei prossimi tre episodi, che saranno rilasciati per il lancio internazionale della Citan.


Bentornato, Mac. O anche Jack O'Neill, eh. Come vi pare.

17.7.12

Flying Horse - Non Stop Energy

Flying Horse Energy Drink. Non so chi ha realizzato questo spot. Non so quanto sia potuto costare. Non conosco nemmeno la bevanda in questione. Non so niente e nemmeno mi interessa. E' stupendo e mi ha fatto ridere tante volte. Beccatevelo anche voi. Grazie a David, un collega, per la segnalazione.

6.4.12

Nike Fresh Air by Doubleday & Cartwright


Get Fresh Air è un videoclip che ha raccolto oltre 1 milioni e mezzo di contatti nei suoi primi dieci giorni on line, diventando il viral Foot Locker più visto di sempre.Il progetto è firmato da Doubleday & Cartwright, una "media & design agency" di Brooklyn di proprietà del creativo svizzero Kimou Meyer (aka Grotesk). Alla D&C è stato commissionata la creazione di un universo illustrato per la nuova collezione Nike/Foot Locker Primavera 2011.






Ecco il risultato. Un viral caratterizzato da un brano originale del nuovo duo hip-hop di Detroit e Chicago, i The Cool Kids. Brano che è entrato poi a far parte, l'anno scorso, del loro album di esordio When Fish Ride Bicycles.

Ah, per chi non li riconoscesse, i protagonisti del video sono Amar'e Stoudemire e Chris Bosh (campioni NBA, rispettivamente centro dei New York Knicks e ala grande dei Miami Heat) e Ken Griffey Jr. (centrale esterno di Baseball dei Seattle Mariners oggi in "pensione").


22.12.11

Adidas con D-Rose, Howard e Slim Chin

Negli Stati Uniti la Adidas ha sempre legato a doppio filo i suoi prodotti ai campioni della NBA a differenza dell'Europa, tanto per dirne una, dove il calcio la fa da padrone. Interessante notare, però, come dalla pallacanestro a stelle e strisce possano venir fuori operazioni marketing un po' più ricche creativamente, se messe a confronto con quelle "nostrane".



E' d'esempio questo spot realizzato in occasione del lancio del canale Adidas Basketball su youtube e che vede tra i suoi protagonisti (qui sopra) D-Rose (meglio noto come Derrick Rose, playmaker dei Chicago Bulls), Dwight Howard (chiamato anche Superman per via di questa impresa e centro degli Orlando Magic) e Kendrick Kang-Joh Jeong, attore di origini sud coreane ma nato a Detroit che ha dato vita a Slim Chin, personaggio comparso in diversi spot targati Adidas.



Oppure, come in quest'altro caso, uno spettacolare spot di un minuto realizzato invece per il lancio delle AdiZero Rose 2 con protagonista sempre Derrick Rose come testimonial ufficiale. Non stupisce di certo, visto che è il giocatore più giovane nella storia della NBA (solo 22 anni) ad aver ricevuto l'MVP (Most Valuable Player Award) come miglior giocatore della stagione 2010/2011.




Poi stiamo parlando anche di una scarpa, quella qui sopra, che sarebbe difficile da indossare con una certa disinvoltura, eh.

10.10.11

Solo per videogiocatori duri e puri

Spettacolo. La Sony ha rilasciato online un monumentale, grandioso spot per la campagna pubblicitaria Long Live Play. Ecco quindi cosa accade ai protagonisti dei videogame più celebri quando spegnete la console. Finalmente un tributo univoco all'utente videogiocatore incallito (che sarà anche il solo a riconoscere tutti i personaggi in campo). Tutto il resto su PlayStation.Blog.

29.6.11

Greepeace vs. Volkswagen

Praticamente, lo sanno tutti, lo spot della Volkswagen con il Darth Vader bambino che ha fatto il giro del mondo ha dato il via ad una pletora di simulacri, citazioni e ragguardevoli prese in giro. Il tutto a testimoniare che, o lo spot è stato realizzato ben consci delle sue effettive potenzialità o che (cosa alla quale credo di più) ormai si è capito che Lord Vader è un personaggio talmente forte che, comunque lo si utilizzi, fa già metà dell'opera.

E adesso ci si è messa pure Greenpeace che denuncia in questo spot in due parti le emissioni di co2 delle vetture Volkswagen sempre a filo con i livelli di guardia. Qui puoi unirti all'Alleanza Ribelle. Join the Rebellion.




21.4.11

E ora... pubblicità!

Ecco un po' di spot freschi freschi che si vedono in questo periodo in giro per il mondo. Il primo qui sotto, batte tutti. Senza possibilità si smentita. Ho riso non poco.


Axe Jumpman
Creative Director: Steve Elrick
Creative Team: Paul Downs and Dave Thackray
Director: Luis Gerard



Friskies Bag Fight
Agency: JWT Johannesburg
Catapult Commercials' Jonathan Boynten Lee uses dogs to
show why you should get a cat in this series of three Friskies
ads for JWT Johannesburg.



Affinity Plus Federal Credit Union

Ditch Your Bank

Advertising Agency: Risdall Advertising, Minneapolis, USA
Art Director / Creative Director: Matt Bergen
Director: Matt Pitroff



Illinois Lottery
Cash for Life
Agency: Energy BBDO, Chicago & Proximity Chicago
Director: Peter Martin P
Art Director: Aaron Pendleton


[via | Scary Ideas]

22.3.11

Storia felice di uno spot per Sony

Due ragazzi organizzano e girano uno spot immaginario per la PS3 con 6000 euro, lo mandano alla Sony e dicono: Immaginatevelo girato con un budget più alto. Per tutta risposta la Sony contatta i due, prende accordi e manda lo spot in tv così com'è.

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