Visualizzazione post con etichetta Malattie varie ed eventuali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Malattie varie ed eventuali. Mostra tutti i post

21.11.13

Pausa per forza


Sono in mutua, a casa, ben ammalato. Probabilmente si era già capito. Prima o poi passerà, presumo. E pensare che mi sto perdendo la prima settimana seria di nebbia e pioggia su Torino. A volte la sfiga sa essere davvero estenuante.

1.10.12

Sono rotonde, sono due e sono rotte

Allora. Con oggi sono sei giorni che sono chiuso in casa. Non so che tempo ha fatto fuori, non so se le strade sono ancora quelle di una volta. Tutto per l'ennesima tonsillite, solo stavolta ampiamente dolorosa. Non se ne può proprio più. Sto aspettando che il medico scriva la strada del mio destino, quella che porterà ad un taglio netto delle ingombranti appendici o ad una bizzarra e misteriosa strada fatta di yoga tantrico e ripresa immunitaria. Per entrambe le vie la parola d'ordine è comunque: "Mobbasta".
Con questa me ne sono fatta una al mese da marzo di quest'anno e ho saltato solo agosto. Ma per questo fine settembre, evidentemente adirato dal mese estivo privo di dolore, il fato è voluto tornare più brutale di prima.

Scusate. E' che dopo cinque giorni che NON dormi, NON mangi e mandi giù un goccio d'acqua al giorno con enorme fatica, dopo un po' i coglioni ti girano davvero. Ma non voglio farla nemmeno troppo lunga, quindi basta.

Sul web ho fatto un salto solo stamattina, giusto per vedere la posta e scrivere queste quattro righe. Ho notato che qualcuno ha lasciato qualche commento qui e lì. Soprattutto un certo "anonimo" che da quando è cambiata l'interfaccia di blogger, continua a bombardarmi la mail di cazzate. Commenti ai post che comunque non vengono pubblicati sul blog, ok. Però due palle comunque (come le tonsille). Alcuni di questi commenti si limitano ad un "sdfjlòslsdaòfòfjasòlfj" che non si capisce. Altri argomentano in inglese accadimenti che con il post non hanno niente a che spartire, con tanto di invito alla fine di visitare questo o quel sito. Altri ancora cominciano tipo così (giuro, ho copiato e incollato): "Si scrive Phoenicius Legionairus e produce un porcheria perituro. Si tratta tra un ragno il cui astio, dubbio capitolato e soppesato, potrebbe diventare verso gli uomini durante inconveniente una sorta che finora di salvezza".
E ho pure scoperto che se sei sloggato, sul tuo blog compaiono banner pubblicitari di ogni tipo e di ogni sorta. In alto prima dell'header o addirittura ai commenti di un post. E bravo blogger. Sotto al naso ce l'hai fatta.

2.7.12

Scusate il ritardo

E scusate se è poco. Di nuovo malattia. Febbre a 38 e mezzo, tonsille gonfie, anche se non come in passato. Ho dovuto trascinarmi in macchina di peso, ritirare gli esami del sangue e portarli al mio medico curante, che lui quel giorno proprio non poteva venire.

Quando li ha visti gli si sono illuminate le meningi. Ecco perchè stai marcendo poco alla volta una volta al mese, mi fa. E' che c'hai le tonsille andate. Mi spiega che c'è un valore che per essere giusto, dovrebbe stare tra i 100 e i 200. Il mio è 802.
Il mio medico curante non è sicuro che si debbano togliere e vuole farmi vedere da un otorino. E quindi devo cercarmi un buon otorino a Torino. Ha. Che ridere!

E mentre io me ne rimarrò con le fauci spalancate, l'otorino mi guarderà ciucciando la stanghetta rossa dei suoi occhiali rossi (già lo vedo) e mi dirà una cosa del tipo "ahi, ahi, ahi. Qui bisogna tagliare".

Si, ecco. Bravo. Però non ora, eh.

Se ne parla dopo l'estate, che io tra un mese conto di stare al mare. Poi se ne parla, eh, otorinolaringoiatra.


Poi c'è questa cosa che non sto riuscendo a dormire come Dio comanda per via del caldo. E poi mi chiedono come mai un napoletano ama l'inverno.

Perchè d'inverno dormo, cazzo.

25.5.12

Piccola pausa, come al solito

Ormai succede sempre più spesso. Sono di nuovo malaticcio andante. Di nuovo qualcuno si è preso le mie tonsille, solo stavolta in modo un po' più accanito. Il medico che mi ha infilato il cucchiaio e la piletta in bocca, ha solo avuto il coraggio di dire "che disastro!".
Non aveva mai visto una tonsillite del genere. Mi ha dato antibiotici e addirittura del cortisone. E poi vuole farmi fare una serie di esami perchè la cosa è un po' strana per chi, come me, fino a gennaio di quest'anno, non si era MAI ammalato. E in effetti un po' strana potrebbe sembrare anche a me.

Ho passato pure un paio di notti in bianco. La prima perchè mi riusciva difficile persino respirare, la seconda perchè avevo le allucinazioni. Cioè, appena chiudevo gli occhi, nella testa mi si formavano una decina di situazione diverse alle quali il mio cervello cercava di dare anche un forma visiva, con il solo risultato di farmi svegliare pochi secondi dopo aver chiuso gli occhi, agognando ossigeno. Ma situazioni bizzare, eh, del tipo una serie di omini che cercavano di spiegarmi l'afflusso del sangue al cervello o una storia di Iron Man visualizzata come un dinamico e-comic. E oggi il medico mi ha detto che si, può essere un effetto del cortisone.

Meno male.


Ma almeno adesso riesco a parlare e a ingerire qualcosa. I primi due giorni sono andato avanti a botta di gran soleil. Vediamo che succede.

Intanto voi passatevi un buon fine settimana.

11.4.12

Piccola pausa forzata

Sono di nuovo fuori dai giochi.

Ormai quest'anno è andata così. Stavolta, probabilmente, si è trattato di un colpo di freddo. Non mi sono mai ammalato così tante volte.


Stanotte non sono mai riuscito a dormire per venti minuti di fila. I dolori alla gola erano lancinanti ogni volta che deglutivo. Allora sono passato dal letto al divano. Ho voluto vede cosa passava la tv alle 3 di mattina, con il volume su 2 per non disturbare mia moglie e mio figlio che se la dormivano alla grande (Teo ormai russa come un dissennatore del Signore degli Anelli).

Beh, alla fine ho visto buona parte di
Sentieri Selvaggi di John Ford con una delle migliori interpretazioni di John Wayne nei panni del soldato Ethan Edwards (l'avete già visto, no? Non vi devo spiegare altro). E poi ho visto quasi tutto Furia Gialla di Huang Feng, un film di arti marziali del 1972 dove non c'erano i mezzi necessari per restituire alle immagini e ai combattimenti la giusta enfasi. Non l'avevo mai visto. E' stato curioso.


Chissà se stasera mi becco altre due perle del cinema tanto distanti tra loro come quelle sopra, o magari mi riesce di dormire una mezz'ora. Noi ci sentiamo presto. Ora torno a soffrire.

Un abbraccio.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...