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29.9.16

Tesoro, mi si è ristretto il blogroll


Ti ho raccontato brevemente di come non avessi più tanta voglia e tempo di postare cose su questo blog. Un post a settimana, però, evidentemente è ancora troppo. La stessa piattaforma blogger, infatti, ha cercato di farmi passare completamente la voglia sottraendo furtivamente, e senza ritegno alcuno, gli elementi che arricchivano la mia colonnina di destra. Così. Da un giorno all'altro e senza una ragione apparente.
Link raccolti negli anni che portavano a meravigliose pagine a tema fumetto, illustrazione, book design, graphic design e compagnia cantante.
E con quelli, addirittura il blogroll con i blog (amici e non) da seguire.

Ovviamente non ci penso proprio a ricostruire il tutto. Ho solo cercato di mettere insieme il blogroll. Prima c'erano una ventina di link, ora appena una manciata. Questo perché non ricordo quali fossero gli altri. Se qualcuno si è sempre visto tra quelle righe e ora magicamente è scomparso, porti pazienza e si faccia sentire in modo che io possa provvedere a reinserirlo.

E che ti prenda un accidente, cara piattaforma blogger che tanti servizi mi hai offerto gratuitamente in questi anni ma che ogni tanto te ne esci con delle cose da schiaffoni destra/sinistra a braccia tese. Capisco che siamo in tempi di crisi, ma tagliare pure sui blogroll. Poi dice che uno passa a wordpress.

P.S.: Per dispetto, guarda, e solo per dispetto, questa settimana posterò qualcos'altro. Non so ancora cosa, ma posterò.

1.6.15

EU Cookie Law. La paura non fa 90 (euro), ma molto, molto di più

Se hai un blog su questa piattaforma, Blogger, ti starai chiedendo come adeguarti alla nuova normativa EU Cookie Law, la nuova legge europea sull'ultilizzo dei cookies. Spero tu sappia di cosa parliamo e che non ti sia perso nulla per strada.
In pratica il 3 giugno scade il termine per il suddetto adeguamento e se il tuo blog fa uso di cookie di profilazione dovrai metterci una pezza in qualche modo. Quali sono i cookie di profilazione?
"Utilizzati per tracciare la navigazione dell’utente e creare profili sui suoi gusti, abitudini, scelte etc. Attraverso i cookie di profilazione è possibile trasmettere al terminale dell’utente messaggi pubblicitari in linea con le preferenze già manifestate dall’utente medesimo durante la navigazione online tracciata."
La questione è che se ti fai un giro in rete, trovi gente impanicata che si strappa i capelli urlando e che dice che chiuderà entro domani il proprio blog (o sito) su blogger, wordpress e quant'altro. Questo perché non ci sono ancora indicazioni chiarissime in merito e perché sono previste sanzioni economiche da (ascolta bene) 6.000 a 120.000 euro.

Io non sono ancora riuscito a tirare due somme giuste. Qui su blogger si dovrebbe essere coperti perché Google stessa ha già provvisto ad inserire gli avvisi ai nuovi naviganti. Ma non sembra bastare se ad esempio fai uso di banner pubblicitari, tasti di condivisione sui social network e mille altre cosine che ora potrebbero sfuggirti di mente.

Te lo dico come va detto. Non si capisce un cazzo! E si sta facendo tutto il possibile perché si continui a non capire un cazzo. Sembra davvero si stia chiedendo a chiunque di poter mettere mano ai propri spazi web in modo tecnico e articolato, come se tutti fossero nati per farlo. Una sonora puttanata bella e buona.

E allora chiedo anche a te, sperando che tu non abbia preso sotto gamba questa cosa: ti sei fatto un'idea? Come intendi comportarti?

14.12.12

DeMIUSìK


DeMIUSìK è il posto che sto rimpinzando da un bel po' di tempo. E' un blog (in wordpress) sulla musica. Ogni post prevede delle note introduttive o una vera e propria biografia completa, cenni storici sull'album o sull'artista in questione, copertine (vinile o CD a seconda della prima data di pubblicazione) e il lettore multimediale di Grooveshark (ma c'è anche SoundCloud e presto, spero, anche Spotify) per deliziarvi con uno dei brani dei quali si parla.
A volte ho inserito anche il link a Grooveshark dove potete tranquillamente ascoltarvi tutto il disco. E anche dal punto di vista grafico, va da sé, un po' di cura ce l'ho messa, inutile dirlo.
 

Che cosa ci trovate? Niente di usuale, sicuramente. Se cercate la roba che compare in una qualsiasi classifica dei dischi più venduti del momento, cambiate aria. Ci trovate tanto Jazz, inutile girarci intorno. Classico e moderno.

Ma per quanto occupi una discreta fetta del tutto, il jazz non è sicuramente l'unico padrone di casa. Ci trovate anche (se avrete la bontà di far scorrere la rotella centrale del mouse verso il basso) della buona musica elettronica, hip-hop, trip-hop, club, ambient, downbeat, R&B, soul, blues, pop/rock e ancora mille altre cose.

Tipo che per ora ci trovate Miles Davis, John Coltrane, Duke Ellington, Dave Brubeck, Milt Jackson, Chick Corea, Charlie Parker, Dexter Gordon, Pat Metheny, Kenny Burrell ma anche Aphex Twins, Steely Dan, Kraftwerk, Kruder & Dorfmeister, Efterklang, DJ Jazzy Jeff, Groove Armada, Koop, Randy Crawford, David Sylvian, Sade, DJ Shadow, Lemon Jelly, Underworld e colonne sonore varie.
Ampio spazio sarà poi dedicato alla musica indipendente, quella di un certo tipo (dove spesso ci ho trovato roba notevole), distribuita nei circuiti come Bandcamp o Wah Wah 45s. Ho già pronti un'altra trentina di post in tutto. Fate voi. Più vario di così, si muore davvero. E il tutto sarà aggiornato di frequente e tali aggiornamenti saranno segnalati nell'apposito spazio che vedete in alto nella colonnina di destra di questo blog.

Una pagina è stata dedicata alla semplice domanda "Perché DeMIUSìK?".
E io mi sono auto-risposto così:
DeMIUSìK nasce senza intenti particolari se non la condivisione stessa della musica come esperienza d’ascolto.[...] L’esigenza delle “etichette” è tale non per la musica, che non ne ha mai avuto bisogno come tutte le cose belle della vita, ma solo per questo blog. Ad ogni autore, cantante, musicista e band, sarà quindi assegnata una tag. Per il metro di riconoscimento dei generi e la successiva attribuzione delle tag, ho fatto riferimento al sito AllMusic.com. Per date, riferimenti storici e documentazione varia, consulto (dove espressamente segnalato) lo stesso AllMusic.comWikipedia. Buona lettura. Ma soprattutto buon ascolto.
Ho riempito come una zampogna questo blog e lo stavo facendo solo per me. Per avere "la mia musica bella" sempre a portata di click e di una connessione adsl che si rispetti un minimo. E soprattutto perché riempirlo mi ha rilassato come una serie di sedute dallo psicoterapeuta.

Poi però ci ho ripensato. Perché non dovrei condividere con altri appassionati? Non ho trovato una risposta. E soprattutto mi sono chiesto, c'è bisogno di un altro blog musicale? E mi sono risposto: si, se a organizzarlo sono io.

Prometto scintille. Potete anche lasciare il vostro indirizzo elettronico nel box Segui DeMIUSìK via email e ricevere tutti gli aggiornamenti, con tanto di immagini, direttamente e comodamente presso la vostra casella di posta.

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete suggerimenti, suggeritemi. Se avete consigli, consigliatemi. Se notate brutture o caricamenti troppo lunghi, fatemelo sapere. Che Dio vi abbia in gloria.

Eccovelo qui:

14.11.12

Blogger vs. WordPress


Ok, lo ammetto. E' qualche tempo che mi sto dilettando e sto cercando di capire come funzioni wordpress. Questo non perché ho intenzione di abbandonare blogger, ma perché in questi tempi di magra, conoscere anche l'altra piattaforma non può fare certo male. Poi io sono un tipo curioso. Certe cose le devo capire.

Naturalmente non mi bastava certo creare un semplice post (quello sa farlo anche una pecora). Quello che mi interessava era capire come poter personalizzare un sito (o blog) in wordpress, come modificarne i fogli css e come configurare certe cose che se leggi in giro sembrano impossibili da fare.
Tipo. Uno dei problemi più diffusi sembra essere quello di riuscire ad adattare in dimensione sempre diverse un video che inserisci da youtube o, in generale, ad un qualsiasi altro elemento multimediale. Sembra che tu ti debba trovare da solo una soluzione. Nel senso che, come minimo, devi intervenire direttamente sul codice html.

Allora, visto che io voglio una vita difficile, sono partito proprio da qui e ho fatto finta che mi servisse inserire un'immagine, un testo giustificato e il lettore multimediale personalizzato da un link di GrooveShark.

Problema: scopri che da fonti esterne, a parte le dovute eccezioni, wordpress non accetta i codici.

Risultato: seguendo a ritroso una discussione su un forum americano (che poi non è che sei proprio una cima, in inglese, quindi immagina) scopri che per aggirare il problema devi semplicemente prendere per il culo il codice html e scrivere il codice che ti serve all'interno di una stringa diversa che lo comprenda, in modo da far credere alla piattaforma che il file multimediale che vuoi inserire arrivi da un servizio tra quelli che invece wordpress accetta.

 
In pochissime parole: se con wordpress vuoi personalizzare i temi, gli sfondi, i colori, le font, le grandezze in pixel degli spazi utili o inserire particolari ammennicoli, non puoi farlo. A meno che tu non sia DAVVERO smanettone (e comunque non puoi fare tutto) o che tu non paghi l'upgrade alla versione Pro che ti consente di fare un po' ciò che vuoi (a 99$ passi da 3 giga di spazio a disposizione gratuitamente a 10, hai la possibilità di avere un nome dominio personalizzato e quella di mettere mano al tuo tema principale). Si perché, per dire, se anche scegli un tema tra mille di quelli gratuiti ma vuoi un minimo personalizzarlo come si deve, devi comunque pagare.

Naturalmente il confronto con blogger è arrivato da sé. E pensando alle due piattaforme in modo separato, ai loro pro e ai loro contro, sembra di assistere allo scontro di sempre (ormai non più tale) tra Microsoft e Apple. Blogger, come Microsoft, è user friendly, ci fai più o meno quello che vuoi e lo fai subito. Pasticci inclusi. Wordpress, come la Apple, ti offre un buon servizio che appare subito più professionale, ma per giocarci intorno devi sborsare soldi o trovarti da solo il modo per farlo, cercando soluzioni sul web o installando questo o quel plugin. Ci devi perdere del tempo, insomma.

Il risultato è un blog che da un po' di tempo sto riempiendo come un otre. Di cosa è pieno? Poi magari ve lo dico e ve lo presento ufficialmente.

1.10.12

Sono rotonde, sono due e sono rotte

Allora. Con oggi sono sei giorni che sono chiuso in casa. Non so che tempo ha fatto fuori, non so se le strade sono ancora quelle di una volta. Tutto per l'ennesima tonsillite, solo stavolta ampiamente dolorosa. Non se ne può proprio più. Sto aspettando che il medico scriva la strada del mio destino, quella che porterà ad un taglio netto delle ingombranti appendici o ad una bizzarra e misteriosa strada fatta di yoga tantrico e ripresa immunitaria. Per entrambe le vie la parola d'ordine è comunque: "Mobbasta".
Con questa me ne sono fatta una al mese da marzo di quest'anno e ho saltato solo agosto. Ma per questo fine settembre, evidentemente adirato dal mese estivo privo di dolore, il fato è voluto tornare più brutale di prima.

Scusate. E' che dopo cinque giorni che NON dormi, NON mangi e mandi giù un goccio d'acqua al giorno con enorme fatica, dopo un po' i coglioni ti girano davvero. Ma non voglio farla nemmeno troppo lunga, quindi basta.

Sul web ho fatto un salto solo stamattina, giusto per vedere la posta e scrivere queste quattro righe. Ho notato che qualcuno ha lasciato qualche commento qui e lì. Soprattutto un certo "anonimo" che da quando è cambiata l'interfaccia di blogger, continua a bombardarmi la mail di cazzate. Commenti ai post che comunque non vengono pubblicati sul blog, ok. Però due palle comunque (come le tonsille). Alcuni di questi commenti si limitano ad un "sdfjlòslsdaòfòfjasòlfj" che non si capisce. Altri argomentano in inglese accadimenti che con il post non hanno niente a che spartire, con tanto di invito alla fine di visitare questo o quel sito. Altri ancora cominciano tipo così (giuro, ho copiato e incollato): "Si scrive Phoenicius Legionairus e produce un porcheria perituro. Si tratta tra un ragno il cui astio, dubbio capitolato e soppesato, potrebbe diventare verso gli uomini durante inconveniente una sorta che finora di salvezza".
E ho pure scoperto che se sei sloggato, sul tuo blog compaiono banner pubblicitari di ogni tipo e di ogni sorta. In alto prima dell'header o addirittura ai commenti di un post. E bravo blogger. Sotto al naso ce l'hai fatta.

18.7.11

Cambio il blog. Non lo cambio. Lo cambio. No.

E' un po' di tempo che sto cercando di capire come cambiare un po' questo blog. Piccole cose, eh. Niente di serio. Giusto qualche piccolezza per farlo respirare un po' meglio. Tenendo conto che pulito com'è, non mi dispiacerebbe tenerlo, quello che vorrei fare è allargare la parte centrale dedicata ai post (passare almeno dai 400px ai 500px), impostare due colonne laterali invece che la sola canonica a destra come ora, cambiare header o riadattare quello che c'è al nuovo formato (ma visto che ci sono, potrei anche cambiarlo, no?), cambiare la font con la quale pubblico i post e poi non so cos'altro.


Ma non sono partito da tutto questo less is more. Prima mi sono sbattuto un paio di giorni per capire come potessero funzionare le themes per blogger. Ce ne sono alcune davvero spettacolari (le trovate su Blogger Themes e su Blogger Templates), ma a quanto mi è parso di capire, sono solo fuffa. Perchè una volta inserite nel designer di blogger, vi tocca morire di inedia e raccapriccio, cercando di ricucire i pezzi in html. Una finta clamorosa, insomma. E pensare che avevo aperto anche un altro blog proprio per testarli. Niente. Addirittura ne ho provati un paio con le slide (questi qui sotto). Non vi dico le fucilate che mi sono dato sulle ginocchia da solo.



Avete presente la scena di Aliens Conflitto Finale, con la donna attaccata alla parete che chiede a Ripley di ucciderla? Ecco. Quando sono arrivato più o meno a quel punto, ho smesso di interessarmi alle themes di blogger.

Quindi torno sui miei passi e cercherò quanto prima di applicare le semplici modifiche di cui sopra. Poi, naturalmente, se avete consigli, sono bene accetti.

Anzi, anche una domanda: qualcuno di voi sa se si può lavorare sulla struttura del blog offline senza per forza applicare in tempo reale le modifiche?

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