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29.9.14

Chris Labrooy


Chris Labrooy è un creativo a tutto tondo. O meglio, è un art, un fotografo e un digital artist che lavora tanto con la testa. Non mi far stilare la solita lista di clienti. Chris lavora un po' per chi vuole. Ti dico solo che, come potrai notare da solo, gli piace lavorare con le parole e giocare con le forme. E che trovi il suo sito ufficiale qui: www.chrislabrooy.com















25.9.14

Realtà e spazi alieni (ma la verità è nella testa)


Ad Amsterdam esiste uno studio di design, Heldergroen, i quali dipendenti difficilemente faranno dello straordinario. Questo perché ogni giorno, alle 18:00, le loro scrivanie, i tavoli e le altre superfici di lavoro vengono issate verso il soffitto tramite cavi d'acciaio. Quando lo spazio è libero dagli oggetti superflui, la sera e nei fine settimana, il locale diventa una pista da ballo, una sala yoga o qualsiasi altra cosa si decida al momento. "Quel suolo è vostro", spiega il direttore creativo Sander Veenendaal.

Il video timelapse in coda al post spiega in pratica come funzionano le cose. Lo spazio-ufficio ideato dallo studio sta generando, come da programma, parecchia autopromozione ma allo stesso tempo si fa portatore di un bel messaggio illuminato dedicato all'equilibrio vita/lavoro.


Veenendaal afferma:
"Pensiamo che fare attività come queste renda più facile e piacevole lavorare qui. Le persone sanno quando è il momento di rilassarsi o di fare qualcos'altro che le ispira".


Capito? Mi rendo conto che è una cosa molto poco italiana. La nostra nazione predilige a tutti i costi il controllo sulla persona e il rispetto di una precisa e spesso squinternata scaletta gerarchica.
Anche questo è uno dei motivi per i quali, scusami se te lo dico brutalmente, stiamo letteralmente andando al culo.

Continuate pure a fissare il dito, tranquilli.


A G G I O R N A M E N T O:
E visto che parliamo di certe cose, beccati pure questo articolo pubblicato on line ieri: Virgin, Branson cancella l’orario di lavoro. "Contano i risultati, non le ore di ufficio". Ok? Arriva a capirlo uno come Branson che davvero potrebbe passare tutto il suo tempo a tirarsela. Evvabbèèène.

9.9.14

Syro: il nuovo, scintillante album di Aphex Twin, tra il bianco e il trasparente


Se ti piace Aphex Twin dovresti già sapere che è in uscita il suo nuovo album, Syro. Dopo ben tredici anni di "realtivo" silenzio (nel mezzo ci sono passati un disco di remix, 26 Mixes for Cash, e una compilation, Chosen Lords), il buon Richard David James torna alla ribalta con questo ennesimo lavoro sperimentale che, nelle intenzioni, dovrebbe allontanarsi dai suoi lavori più duri e cattivi (Come to Daddy, 1997) per tornare a quell'ambient elettronico che lo ha reso celebre e amatissimo (su tutti, voglio ricordarti quel gioiello intramontabile di Selected Ambient Works 85-92 che puoi ascoltare per intero qui).

Il disco sarà disponibile in download digitale, CD e vinile dal prossimo 19 settembre e per ora è possibile ascoltare solo la prima traccia (di 12 totali, per la durata complessiva di circa 64 minuti), intitolata minipops 67 [120.2][source field mix]. Eccotela qui sotto.



Inoltre, Ian Anderson, fondatore dello studio Designers Republic, una delle aziende più amate dall'etichetta Warp e dallo stesso James, si è occupato della splendida confezione di Syro.

Sul sito SentireAscoltare, Edoardo Bridda scrive:
Anderson racconta che il concept si basa su alcune idee suggerite dallo stesso producer a proposito del packaging dell’album. “La prima era quella di stampare l’album o una singola traccia direttamente nella fabbricazione della cover, in modo che agisse come deboss; la seconda quella di stampare foto delle presse dalle quali i vinili venivano stampati; la terza quella di documentare i costi sostenuti per la fabbricazione dell’album”.

Le bonus track, scritte in deboss, compaiono nella versione limitata del disco (in 200 copie), mentre nel booklet è presente, sotto l'ironica dicituraDisinfographic”, la lista di tutti i materiali (più relativi costi) utilizzati per realizzare l’album. Una vera sciccheria, si. Anche se personalmente, devo proprio dirtelo, sono molto più interessato ai contenuti interni.



25.11.13

TOBA


TOBA (Tired Of Being Alternative) è un sito che parla di fotografia, arte, design, tecnologia e tutto ciò che sta nel mezzo. E' un sito creato e curato da amici (ammesso che io ne abbia davvero qualcuno) e mi fregio di farne parte da pochissimo. Settimana scorsa ho partecipato con il mio primo, piccolo intervento, nella veste (ovviamente) di "segnalatore" di cose belle che puoi trovare sul web. Questa prima segnalazione, titolata Moto Perpetuo, riguarda il bellissimo progetto fotografico (e non solo) Portraits // Photoloop del grande fotografo creativo Jean Yves Lemoigne.
E non far caso a come è firmato il pezzo. E' così che mi chiamano, da queste parti. Dagli un occhio, perché il sito è davvero particolare:

19.4.13

Storm Thorgerson


Si è spento ieri all'età di 69 anni Storm Thorgerson, personaggio che la storia ricorderà come il designer e fotografo britannico più influente del mondo della musica. E la storia, in parte, ha proprio ragione. Celebre soprattutto per aver curato l'immagine discografica dei Pink Floyd, Storm fondò lo studio grafico Hipgnosis nel 1968, per il quale ha prodotto una serie spaventosa di cover che nel tempo sono diventate celebri e rivoluzionarie. Le sue opere più note, a parte i succitati dischi per i Pink Floyd (la sua cover per The Dark Side of the Moon è spesso citata come la migliore di tutti i tempi), sono quelle che lo hanno portato a collaborare con (tanto per citarne qualcuno) Peter Gabriel, Led Zeppelin, AC/DC, Black Sabbath, Genesis, Alan Parsons Project, The Cranberries, Dream Theater, The Mars Volta, Audioslave, Paul McCartney, Europe e Muse.

Con un nome del genere, non poteva che diventare altro che un gigante dall'immaginario ricco, spaventoso e senza fine. Un punto di riferimento e un maestro. Eccovi qui sotto alcune delle sue cose più preziose. Per tutto il resto della sua straordinaria e sterminata produzione (anche quella al di fuori del mondo della musica), potete invece fare riferimento al suo sito ufficiale o al libro dedicato alla sua arte, Eye of the Storm: The Album Graphics of Storm Thorgerson.























25.10.12

Sony Music Timeline by Alex Fowkes


La Sony Music Timeline festeggia i 125 anni di storia della musica coprendo i 150 metri quadrati di spazio composti dalle pareti degli uffici di Derry Street. Utilizzando solo cutter e gli adesivi in vinile, il designer Alex Fowkes, ha composto 54 colonne di 2 metri di altezza che riportano i nomi dei circa 1000 artisti che sono finiti sotto contratto alla Sony Music, dal 1887 ad oggi.







Altri video e immagini li trovate qui.

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