8.2.16

Romance & Cigarettes


Romance & Cigarettes è una meravigliosa pellicola romantica del 2005. Un film intimista ma anche un musical, contraddistinto da un cast corale di tutto rispetto, da una bellissima colonna sonora e da una poetica visionaria e personalissima.

Prodotto dai fratelli Coen e girato da John Turturro (opera terza come regista dopo le belle prove date con Mac, 1992, e Illuminata, 1998), il film conta appunto una schiera di prestigiosi interpreti: James Gandolfini, Susan Sarandon, Kate Winslet, Steve Buscemi, Christopher Walken, Mary-Louise Parker, Mandy Moore, Aida Turturro.
"Nick, un operaio di New York, è sposato con Kitty, madre delle sue tre figlie, ma ha anche una relazione con Tula, una ragazza giovane e affascinante di cui non riesce a fare a meno.
Un giorno Kitty scopre l'infedeltà di Nick, mentre nello stesso periodo Tula gli chiede di fare una scelta tra lei e la moglie. La scelta è tra il tradimento e la redenzione, ma Nick capisce anche di dover riconquistare sua moglie se non vuole che le sue ultime possibilità vadano in fumo."

Turturro, autore anche di soggetto e sceneggiatura, scrive e dirige il tutto in modo istrionico, corrodendo le tensioni familiari, tra insuccessi e infedeltà, con un'ironia bella e pulita e con prove "autoriali" su un certo tipo di riprese. Il tutto con un'interpretazione parecchio sensibile, sia nelle scene serrate di dialogo sia, al contrario, nei momenti più lenti e silenziosi.


La redenzione in amore è un piatto freddo, ma tutto lascia il campo a fattori molto più grandi di noi che prendono prepotentemente la scena. Purtroppo il dramma, se c'è, è dietro l'angolo. Le avvisaglie ci sono tutte sin dall'inizio. Il tutto è condito con una struggente variante onirica, tra l'appello subacqueo di una Winslet dal cuore spaccato, all'assurdo balletto con poliziotti e pompieri.

La colonna sonora è un gioiello di raro calore: si va dalla Delilah di Tom Jones alla Take Another Little Piece of my Heart di Dusty Springfield, dalla Red Headed Woman cantata da Bruce Springsteen alla Prisoner of love di Cyndi Lauper. Ma poi anche Gene Ammons, Connie Francis, Ute Lemper, Buena Vista Social Club e James Brown. 

 

Romance & Cigarettes non si assume nessuna responsabilità e non vuole restituire una morale, così come non ti dà la possibilità di realizzare davvero il senso di perdita. Il film è una scheggia veloce e fugace, una riflessione lapidaria e pacata sui rapporti e sulle persone.
Ed è anche una buona occasione, infine, per rivedere su schermo il compianto James Gandolfini, qui impacciato e laconico, che regala una delle sue belle performance dal sapore nostalgico.

6 commenti:

sartoris ha detto...

credo di avertelo già segnalato da qualche parte ma lo ripeto, se puoi recupera PASSIONE, film di Turturro del 2010 interamente dedicato alle radici musicali napoletane: giuro, è il film che mi ha fatto vedere il capoluogo partenopeo sotto un'ottica nuova :-) (ed è girato con l'amore per l'Italia che può avere solo uno con radici meridionalissime come il buon vecchio John:-)))

Patalice ha detto...

l'avevo visto ma non mi era piaciuto poi tanto... e si che nel periodo ero in Kate mania!

LUIGI BICCO ha detto...

@ Omar:
Ehi, ragazzo. Ma allora ogni tanto dal web ci passi ancora ;)
Si, se non ricordo male mi aveva già accennato a Passione. In effetti dovrei recuperarlo. Da quello che ho visto in giro sembra una roba radicatissima nel folklore partenopeo. Strano, a pensarci, che l'abbia girato un americano con origini italiane, ma per metà pugliesi e metà sicialiane. O che proprio lui sia riuscito a mettere insieme nello stesso "film" gente come Peppe Barra, Lina Sastri, Massimo Ranieri, James Senese, Enzo Avitabile e 'o Raiz.
'Sti ammerriggani!!!

@ Patalice:
A me è sembrato un film estremamente delicato. Ma ha aiutato anche il fatto che reputo Gandolfini un grande interprete. Personalmente la Winslet non mi ha mai fatto impazzire ma non nego, come in questo caso, la sua grande capacità di adattarsi a tutti i ruoli (migliore in queste parti, comunque, di quando solitamente le fanno interpretare la solita parte della donna sull'orlo di una crisi di nervi).

Alessandro Olivo ha detto...

è un film ME-RA-VI-GLIO-SO
Gandolfini che canta in mezzo alla strada con i vicini, gli operai e le squinzie è SU-PER-LA-TI-VO
e la Winslet? DIA-BO-LI-CA!

La firma cangiante ha detto...

E vedi, vedi? Questo mi manca e la lista si allunga, mannaggia :)

LUIGI BICCO ha detto...

@ Alessandro:
Quelle scene sono piaciute tanto anche a me. Quella con la Winslet tra le fiamme e lui vestito da pompiere è meravigliosa :)

@ Dario:
Le liste di cose da vedere/leggere paradossalmente è infinita. Ma ben vengano quando uno può scegliere :)

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