5.11.12

100% vera Lana Del Rey


Dite quel che vi pare. Che non vi piace la sua musica, che è brutta e cattiva, quel che volete. Di critiche ne sono state fatte. Qualche cattiveria gratuita, addirittura, come se fosse l'unica cantante pop ad avere più vizi che virtù.

Fatto sta che il Born to Die di Lana Del Rey me lo sono ascoltato tutto più volte. Come diceva pure Caparezza, il secondo albummè sempre il più difficilé nella carriera di un artista. Ma questo Born to Die funziona e riesce bene. Le sonorità sono ricercate, tanto che AllMusic affibbia a questo disco l'etichetta del Pop/Rock, ok, ma poi anche quelle dell'Adult Alternative e dell'Indie Rock. Per non parlare di Wikipedia che sembra saperla lunga sull'argomento e parla anche di Baroque Pop. E c'ha pure ragione.

Sarà per via dell'età incipiente, sarà per la mia malcelata ignoranza per il genere pop, ma trovo che in questo disco, di pop, ce ne sia davvero quanto basta, senza storpiare tutto con sbavature e ladygagate varie. Anzi, è proprio un buon secondo album. E Born to Die, il pezzo che dà il titolo all'intero album, ascoltato ad un certo volume mi fa venire i brividi.

Non chiedetemi perché, che non vi rispondo.


4 commenti:

CyberLuke ha detto...

Uahahahah ma dove ha girato il video questa pazza?
Non ci credo che ha usato una chiesa vera... con due tigri, poi? Beh, ottima postproduzione!
Il pezzo lo conosco, e in effetti è struggente quanto basta per non poterlo ascoltare in qualsiasi momento della giornata...

LUIGI BICCO ha detto...

@ Luca:
Si, uno dei punti in questione è proprio che in tanti le danno della pazza :D
L'album è particolare e devi essere predisposto per l'ascolto. Per quanto poppeggiante, non lo metteresti di sicuro ad una festa, ecco.

Alberto Cerutti ha detto...

Sempre sofisticata, mai banale.
Pop-rock? naaaaaa.

LUIGI BICCO ha detto...

@ Alberto:
Giusto una puntina, dai :)

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