17.5.12

Playoffs NBA, via ai quarti


Rispetto al post scorso sulla fine della regular season e l'inizio dei playoff, sono cambiate un po' di cose, naturalmente. Ora il primo turno di playoff è finito. Ci sono state delle conferme importanti e qualche sorpresa. Le conferme, manco a dirlo, arrivano direttamente dal Texas, con i San Antonio Spurs che fanno incetta di punti e chiudono la serie sul 4-0 contro degli Utah Jazz mai davvero in gara (ricordo, a chi non lo sapesse, che ogni turno di playoff è al meglio di 7 gare).


L'altra conferma è arrivata dagli Oklahoma City Thunder che hanno chiuso anche loro la prima serie con il massimo dei voti. Qui, però, contro i campioni in carica della scorsa stagione, gli affaticati Dallas Mavericks (come si evince anche dal rassegnato Dirk Nowitzki nella foto qui sotto).


Le altre due serie di Western Conference vedevano di fronte i Los Angeles Lakers contro i Denver Nuggets e i Memphis Grizzlies contro i Los Angeles Clippers. Entrambe sudate, entrambe con picchi alti e qualche attimo di sconforto. Alla fine i Lakers passano il turno per 4-3 (qui c'è stato bisogno di giocare tutte e 7 le gare, insomma), ma Denver ha lottato fino alla fine e ne esce a testa alta, con tanto di elogi da parte di Kobe Bryant per l'italianissimo Danilo Gallinari (testa a testa nella foto sotto). Forse meno combattuta ma altrettanto sentita fino alle inevitabili fasi finali, la seconda serie vede vincitori i Clippers sui Grizzlies. Avanti le squadre Losangeline, quindi.


In Eastern Conference, invece, ecco le sorprese delle quali parlavo. Prima su tutte quella che vede i Chicago Bulls spacciati e uscenti dai playoff dopo una stagione regolare ai massimi vertici. I Bulls sono entrati ai playoff orfani del loro pupillo Derrick Rose e del centro franco svedese Joakim Noah ed evidentemente hanno pagato lo scotto contro i Philadelphia 76ers, compatti e temibili, che hanno strappato loro il passaggio ai quarti con un bel 4-2.


La seconda piccola sorpresa, sicuramente meno eclatante, è la vittoria degli Indiana Pacers sugli Orlando Magic per 4-1 mentre, i Boston Celtics sembrano essere tornati alla grande dopo una regular season sotto tono e si aggiudicano il passaggio ai quarti con una serie vinta 4-2 contro gli Atlanta Hawks.


Invece, a parte pochi sporadici episodi, i Miami Heat passeggiano agevolmente sui New York Knicks come una corazzata. Ci sono da sottolineare le strepitose performance del solito LeBron James che alla cerimonia di apertura nella prima gara dei quarti contro Indiana, si è aggiudicato il Most Valuable Player del 2012. Al suo terzo premio come miglior giocatore NBA dell'anno, LeBron raggiunge grandi protagonisti del basket del passato come Larry Bird e Magic Johnson.



Ecco quindi come si è finiti ai quarti:

San Antonio Spurs - Los Angeles Clippers

Los Angeles Lakers - Oklahoma City Thunder

Philadelphia 76ers - Boston Celtics

Indiana Pacers - Miami Heat

E questo è quanto. Se non che, al momento in cui scrivo, alcune delle gare dei quarti sono state già disputate. San Antonio si è aggiudicata la prima gara contro i Clippers senza troppi problemi (108-92), così come Oklahoma ha già dato ampiamente dato ad intendere di poter superare la corazzata Lakers sempre più stanca e provata dalle sette gare disputate contro Denver, vincendo le prime due gare (119-90 e 77-75) costellate dalle solite grandi performance di Kevin Durant.


Più stabile la situazione tra Boston e Philadelphia, che per adesso vede in vantaggio i Celtics per 2-1. Mentre è recente l'ottima prova di Indiana (78-75) che porta sull'1-1 il risultato contro Miami.



In questo post del blog BasketCafé potete tenere sott'occhio la situazione.

2 commenti:

Zibibì ha detto...

ciao Luigi,
ho notato che i tuoi post hanno sempre un bel mucchietto di commenti, tranne quando parli di basket... ;D
mentre i miei post sono sempre orfani di commenti come se parlassi sempre di basket... ;D
c'è evidentemente un problema basket...
l'hai notato anche tu?

LUIGI BICCO ha detto...

He! Sai com'è. In Italia se non parli di calcio, non si muovono gli animi. Io sono anche un appassionato di calcio, per carità, ma mi spiace pensare che altri sport non possano avere lo stesso seguito.
E per quanto riguarda i commenti ai tuoi post... magari potresti provare a parlarne, invece, di basket :D

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...