Henry
Patrick Raleigh nasce a Portland, nell'Oregon, nel 1880. A 12 anni lascia la scuola per contribuire a sostenere economicamente la propria famiglia. Vende giornali, lavora come impiegato in una ditta che importa caffè e infine al porto di San Francisco al fianco di velisti provenienti da tutto il mondo. Qui la sua giovane immaginazione cresce nutrendosi prima di tutto delle sorprendenti storie che gli raccontano i marinai. Ansioso di trasferire quelle immagini su carta, inizia a disegnare e riesce ad affinare la sua tecnica così velocemente da impressionare il colonnello Clarence Bickford che lo prese in simpatia e decise di pagargli gli studi presso l'Hopkins Academy, nota Scuola D'Arte di San
Francisco.
Fin dall'inizio del suo percorso artistico, si distingue dagli altri studenti, tanto da riceve presto i suoi primi incarichi da importanti riviste come Vanity Fair, Harper's Bazaar, Collier e The Saturday Evening Post.
A soli trent'anni, Henry fa più denaro di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Riceve commissioni in giro per il mondo e anche dall'Esercito Americano (suoi alcuni poster che furono diffusi in milioni di copie durante la Prima Guerra Mondiale). Nel 1914 viene scelto da Collier per illustrare una storia a puntate dell'autore più popolare di quel periodo, H. G. Wells, e quel lavoro lo rese, da lì a poco, uno degli illustratori più ricercati d'America.
Dopo 25 anni di carriera, Henry ha già pubblicato qualcosa come 20.000 illustrazioni e leggenda vuole che durante la depressione, e per i tre decenni successivi, il suo reddito medio fosse di oltre 100.000 dollari all'anno (cifre assolutamente impensabili, per l'epoca).
Non per nulla è stato più volte definito come l'illustratore commerciale più prolifico di quel periodo, mentre un noto critico lo definì, in un articolo del 1925, "il più grande illustratore d'America".
Raleigh ha inoltre illustrato le copertine dei romanzi di autori quali Francis Scott Fitzgerald, Agatha Christie, Stephen Vincent Benet, William Faulkner, Sinclair Lewis e Somerset Maugham.
The Henry Raleigh Archive è il sito ufficiale curato dai suoi eredi.

























































