2.7.14

Jenette chi?



Jenette Bras, qui sopra, è una signorona di una certa ètà (classe '60) dal sorriso brillante e molto riconosciuta nel campo sartoriale grazie al suo negozio di pregio su Melrose Avenue, nell'east Hollywood. Roba di una certa classe, insomma. Ma la cosa curiosa che ho scoperto io, e che mi ha fatto tanto tanto ridere, è che la signorotta in questione ha un trascorso ben diverso firmato con il suo vero nome, ovvero Jenette Elise Goldstein. Un trascorso riassumibile in una sola foto. Questa:


Si. Lei! La Vasquez di Aliens - Scontro Finale.

Chiaramente diventa lecito chiedersi come mai una che ha lavorato con James Cameron, Kathryn Bigelow, Peter Hyams, Richard Donner e Terry Gilliam, tra gli altri, sia finita dov'è finita. Ha sempre avuto parti piccole, per carità, ma a qualcosina di bello ha preso parte. Fa impressione pensare, insomma, che quella che urlava "Sei siempre estado un estronzo, Gorman!" con delle bombe in mano in una galleria infestata da xenomorfi, adesso è sorridente e affabile e con un metro intorno al collo, abbracciata ad un manichino di marmo che indossa un bra. La vita è strana.

8 commenti:

sartoris ha detto...

Incredibile! E io che immaginavo avesse aperto una palestra di Full-Contact o che si occupasse di allevamento di Pit-bull :-)

La firma cangiante ha detto...

E' strana si, ma chissà quante soddisfazioni le ha riservato.

davide garota ha detto...

sono daccordo con la firma cangiante.A me ha fatto riflettere sempre il fatto che Rimbaud giovanissimo avesse scritto tutte quelle belle poesie per poi mandare tutto a quel paese e trafficare in schiavi e puttane. Rifletteteci anche voi, è bello riflettere su questo. Meditiamoci insieme.

CREPASCOLO ha detto...

Rimbaud prima scrive poesie, poi traffica in carne umana, poi muore. Parecchio dopo un tizio scrive di un reduce del Vietnam e lo chiama Rambo trafficando con il cognome del poeta trafficone.
Ronnie Reagan riflette sulla cosa e decide che Rambo è il soldato ideale e ne fa una bandiera.
Rambo combatte per gli States e ne stecchisce + del Neocid ( Beppe Grillo dixit una vita fa ndr ), poi si chiude in una cameretta a bere e a guardare il soffitto mentre il vicino ascolta i Doors. Il suo capo lo manda in missione a stecchire Brando che è un poeta impazzito, ammesso che esistano poeti sani di mente. Brando dice a John Rambo che è solo il garzone di bottega mandato dal padrone a riscuotere i sospesi. Il soldato di Ronnie resta affascinato dalla frase, come l'uccellino davanti alla biscia, e torna a casa ripetendola come un mantra. Continua a cantarla in loop mentre frolla a pugni la carne appesa nella macelleria di un amico fino a che un vicino non gli dice di piantarla perchè non riesce ad ascoltare Jim Morrison. This is the end.

LUIGI BICCO ha detto...

@ Omar:
Immaginavo una roba del genere anch'io. E invece niente... sartoria.

@ Firma:
Ah, beh, di sicuro si è divertita più di noi, ci puoi scommettere. Ma anche adesso che fa la sarta, intendo.

@ Davide:
Forse è meglio finire ad aprire una sartoria ad Hollywood, però, che finire come Rimbaud :D

@ Crepascolo:
"Film" affascinante come al solito, Crep.

La firma cangiante ha detto...

Ma sicuro anche adesso che fa la sarta, più di me senza dubbio :(

CyberLuke ha detto...

Beh, io non posso attaccare in casa una gigantografia 1:1 di me con un fucile al plasma sul set di Aliens, questo è certo.

LUIGI BICCO ha detto...

Caro Luca, da questo punto di vista, non posso proprio darti torto :D

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