11.11.13

A voglia a vedere film. Ce ne sarebbero pure...

Sono tempo e soldi che mancano. Comunque da qui alla fine di quest'anno, se vuoi, qualcosa da vedere al cinema la trovi. E son tutti film dei quali, per ora, si sta parlando pure troppo poco, a parte un paio di dovute eccezioni. Come al solito, ce n'è per tutti i gusti.


Primo film in lingua inglese del regista coreano Bong Joon-ho, Snowpiercer ci porta nel 2031 a bordo di un treno infinitamente lungo nel quale viaggia l’intera umanità, dopo che un cataclisma che ha congelato il pianeta, sterminando miliardi di persone. Quel treno è in grado di fare il giro del mondo in un anno, ma è costretto a non fermarsi mai. Un treno suddiviso in classi, con carrozze pensate e realizzate a seconda dello status sociale. Dalla testa, in cui vive il divino "creatore", alla coda in cui sopravvivono in condizioni barbare i più poveri e la feccia. Perché Snowpiercer è un treno quasi mistico, una corsa sacra in cui ognuno deve stare al proprio posto. Fino a quando, dopo anni di privazioni, i delicati equilibri vanno in frantumi portando gli ultimi alla rivolta contro i primi. Tra gli attori protagonisti, Chris Evans, Jamie Bell, John Hurt e Tilda Swinton.



Prisoners è invece un film di Denis Villeneuve. Hugh Jackman sembra finalmente uscire per un attimo dal ruolo di supereroe con gli artigli per entrare, in modo eccellente, a quanto sembra, in quelli di un padre che assiste alla scomparsa della propria figlia. Il detective Loki dell'FBI, interpretato da Jake Gyllenhaal, cercherà di fare luce sulla sparizione, ma scopre che i cittadini di quel paesino sono pieni di scheletri nell'armadio (letteralmente). Nel cast anche Maria Bello e Terrence Howard.



Su I Sogni Segreti di Water Mitty ho grandi aspettative. Anche se è diretto e interpretato da Ben Stiller. Si tratta del remake di un film del 1947, Sogni Proibiti, basato sul racconto The Secret Life of Walter Mitty scritto da James Thurber. Walter (Stiller) è un uomo mite con un lavoro ordinario che spesso fugge dalla realtà trasformandosi, attraverso la propria immaginazione, in un eroe in cerca di avventure. Ha una cotta per Cheryl (Kristen Wiig), una sua collega di lavoro, e la sua innata timidezza gli impedisce di dichiararsi. Quando un bel giorno il suo lavoro e quello di Cheryl sono a rischio, Walter dovrà decidere se continuare a sognare ad occhi aperti o vivere una vera avventura nella vita reale mettendosi sulle tracce di un celebre e sfuggente fotografo (Sean Penn) e della sua foto perduta.



Her è il nuovo film di Spike Jonze (Essere John Malkovich, Il Ladro di Orchidee e Nel Paese delle Creature Selvagge, giusto per capirci). Un grande Joaquin Phoenix è uno scrittore che prova un nuovo sistema operativo informatico e si innammora della sua voce. La voce è di Scarlett Johansson che, pensa, sembra possa essere canditata all'oscar solo per questa performance vocale, per la prima volta nella storia del cinema (la Scarlettona è bravissima e bellissima, ma forse qui stiamo un po' esagerando, eh).



12 Years a Slave è un film probabilmente molto straziante, diretto da Steve McQueen e tratto dall'omonima autobiografia di Solomon Northup. Il film è interpretato da Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Paul Giamatti e Brad Pitt. E' ufficiale, Fassbender è ovunque, tutto intorno a te. Ma a giudicare anche da questa interpretazione, si merita davvero tutto il meritabile.



Questa mi sa di cagata. Però quando ci sono i samurai di mezzo, come fai a non dargli nemmeno un occhio? 47 Ronin è un film del 2013 diretto da Carl Rinsch con protagonista Keanu Reeves. La sceneggiatura del film si basa sulla storia vera (risalente al XVIII secolo) dei quarantasette samurai divenuti ronin dopo la morte del proprio padrone (daimyo). E per vendicarlo, il gruppo di guerrieri si opporrà al crudele shogun. Keanu Reeves, non un grande attorone, diciamoci la verità, torna al cinema con un piccolo blockbuster dopo qualche filmetto da buttare via ed una parentesi televisiva.


2 commenti:

Lorenzo Imperato ha detto...

Belli, da tenere d'occhio,
I Sogni Segreti di Walter Mitty invece mi ha fatto tornare in mente "Vero come la finzione" con Will Ferrel... a me è piaciuto tanto, chi sa se Ben Stiller sarà altrettanto bravo in questo ruolo "semiserio" (lo spero perchè ultimamente ha fatto solo cose brutte!)

LUIGI BICCO ha detto...

Speriamo, si. Stiller non è una cima, quando si tratta di mettere anche del serio in uno dei suoi film. Il romanzo dal quale è tratto il film è parecchio interessante. Non conoscevo "Vero come la Finzione". Gli butterò un occhio.

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