8.5.12

Greg Capullo

Hai presente Greg Capullo? Quello che ha cominciato la sua carriera alle matite della serie Quasar della Marvel...


per poi passare su X-Force dov'è divenuto celebre con quel suo stile pupazzesco e tutte quelle lineette che facevano tanto Jim Lee...


tanto da spingere Todd McFarlane ad ingaggiarlo sul suo Spawn per parecchi anni e per il quale Greg ha sfornato piccole chicche...



Per poi spostarlo su una nuova serie della Image, The Haunt, che nessuno è sembrato filarsi di pezza...


tanto da convincere lo stesso Capullo ad abbandonare McFarlane dopo tanti anni per approdare alla DC comics, sul rilancio di Batman, e firmare alcune pagine memorabili (come queste) e qualche grande copertina, riscrivendo il mito dell'uomo pipistrello e donandogli una nuova veste (tra le più belle di sempre a guardare le sue interpretazioni qui sotto)...



e tanto da convincere te a fare un giro sulla sua pagina DeviantArt e scoprire così che, tra tutti i suoi lavori personali, si celano delle illustrazioni poco note ma splendidamente dipinte che non avresti mai detto, che davvero non te l'aspettavi...








Il ragazzo ha dei problemi.

Greg Capullo dicevo, hai presente?

15 commenti:

Fabrizio Spinelli ha detto...

che spettacolo...

LUIGI BICCO ha detto...

E son d'accordo :)

Fabrizio Spinelli ha detto...

e pensare che c'è gente che sbava sul Batman di Jim Lee... :)

LUIGI BICCO ha detto...

D'accordo anche su questo. Lee è un disegnatore molto dinamico, perfetto per un target giovane, ma non è mai stato un maestro del fumetto.
Ma qui le disquisizioni perdono il tempo che trovano :)

Fabrizio Spinelli ha detto...

Concordo :)

CyberLuke ha detto...

Beh, a me Lee non dispiaceva manco per niente, e trovo il suo Batman All Star un piccolo capolavoro. ;)
Greg Capullo, invece, come illustratore e copertinista lo trovo imbattibile, meno come fumettista. ;)
Lo stile anni novanta alla McFarlane non mi è mai piaciuto, così come John Romita Jr., emerso in quegli anni.

Fabrizio Spinelli ha detto...

Continuo a considerare Jim Lee uno dei cartoonist più sopravvalutati di sempre, ma viviamo in un mondo libero... :-)

LUIGI BICCO ha detto...

@ Luca:
Odio McFarlocco. Ma devo ammettere che con il passare del tempo, anche per il discorso tavole a fumetti, Capullo ha saputo prendere le giuste misure e distaccarsi ampiamente da quello stile. Vedi i suoi ultimi Batman, ad esempio.
Come dicevo, non metterei Lee tra i maestri del fumetto, ma se devo dire che inorridisco a guardare le sue tavole sarei uno spudorato bugiardo :)

@ Fabrizio:
Si, forse un tantinello sopravvalutato si. Ma vedi risposta sopra a Luca :)

Luca Lorenzon ha detto...

Secondo me, Luigi, Jim Lee può essere considerato un vero e proprio maestro del fumetto, piaccia o no (a me non piace molto e lo odiavo da giovane quando i suoi lavori Image toglievano spazio in edicola a L'Eternauta, Il Grifo, ecc.). E' uno di quelli come Caniff, Alberto Breccia, Moebius, ecc. che hanno imposto un certo modo di disegnare e hanno effettivamente fatto scuola.

Bellissimo post, comunque, decisamente educativo sulle attività meno note ma ben più dignitose di Capullo. Che, confesso, sapevo a malapena chi fosse.

LUIGI BICCO ha detto...

Ciao Luca.
Che Jim Lee sia stato una vera e propria nave scuola per tanti altri cartoonist, è fuori di dubbio. Che sia, in ogni caso, un'icona del fumetto americano, anche. Non so quanto questo possa incidere o confermare l'appartenenza alla schiera dei maestri. In fondo, negli anni '90, anche Rob Liefeld era ricercato e copiatissimo. Ma tutti i suoi proseliti sono caduti nel dimenticatoio e lui di certo non era e non è un professionista del disegno. Al di là di questo vedo Lee come un disegnatore molto "cool" ma non altrettanto completo come, ad esempio, quelli che citi, Caniff su tutti. Il segno di Lee è dinamico ma le pose che realizza non sono moltissime e la caratterizzazione dei vari personaggi in scena lascia un po' a desiderare. Molto spesso hanno i volti tutti uguali. Non è un caratterista, via, mettiamola così. Si lascia però guardare volentieri come e più di tanti altri. E a dire il vero credo che il Jim Lee di fine anni '80 inizio '90 fosse molto più motivato e le sue matite di allora erano quanto meno spettacolari e molto più plastiche (vedi qui, qui o questa fantastica cover :)

Ehi, poi c'è sempre il fattore gusto personale, eh. E li non ci metto becco. Per tanti è un maestro al di sopra delle parti. Punto.

La firma cangiante ha detto...

Mah, io forse per una questione di affetto li apprezzo molto entrambi. Lee l'avevo visto disegnare dal vivo e mi aveva impressionato la facilità con la quale tirava fuori personaggi dal nulla in pochissimo tempo. Anche Capullo mi è piaciuto moltissimo per un buon periodo di tempo.

Erano altri tempi, ma entrambi li guardo ancora con piacere. Il Batman di Lee era davvero cool, certo magari c'è di meglio ma anche tanto, tanto di peggio :)

LUIGI BICCO ha detto...

Sono affezionato anch'io al Lee disegnatore. Ha segnato alcuni passaggi memorabili per ogni appassionato di comics. Ricordo con nostalgia il suo Punisher (come dicevo anche sopra) e la sua lunga run sugli X-Men.

Se poi devo dire la mia, una delle sue cose migliori era la prima serie dei Wildcats. A livello grafico, intendo (e con l'aggiunta di un nuovo modo, per l'epoca, di colorare le tavole). Solo a livello grafico, però, eh. Ricordo che le storie erano un po' facilotte :)

Fabrizio Spinelli ha detto...

Attenzione...non sono un "anti" jim lee... ma come qualcuno diceva di Rob Liefeld, accostarlo ai geni del fumetto mi pare un cicinino troppo.

Anche io ho parecchi numeri del Punisher e degli Xmen di lee, ma se devo pensare a materiale dell'epoca, trovo molto più "immortale" il wolverine di Marc Silvestri.

Capullo, ma è un'opinione personale, è maturato negli anni e da un bel pezzo è un paio di spanne sopra al buon Jim...

Robbin ha detto...

I tuoi post sono interessanti e quindi ti spammo tra i miei contatti ;) Ciao!

LUIGI BICCO ha detto...

Ehi, grazie ;)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...