13.12.16

Mass Effect 3 e fine


Ci ho messo un bel po' di tempo, ma alla fine ho chiuso il cerchio e finito l'intera trilogia di Mass Effect (ti ho parlato dei primi due capitoli più di tre anni fa QUI), uno dei capolavori della software house canadese Bioware.
Lungi da me farti una recensione di Mass Effect 3, gioco ormai "vecchio" di cui si è parlato davvero tanto come di uno dei capisaldi del genere e piccolo grande capolavoro della storia dei videogame. Ma qualche riflessione a freddo va fatta perché questa trilogia, "vissuta" nella sua interezza, è forse (per quanto io me ne intenda) una delle esperienze videoludiche più coinvolgenti di sempre. Dove a farla da padrone è prima di tutto una sontuosa trama degna di un grande colossal (ma grande davvero, visto che già così è migliore del 90% delle robe sci-fi che trovi al cinema o in televisione).




Riportato in vita dalla misteriosa organizzazione chiamata Cerberus all'inizio del secondo capitolo, ora il Comandante Shepard si imbarca nell'ultimo atto della terribile guerra contro i Razziatori.
A bordo della sua nave, la meravigliosa Normandy SR-2, e in compagnia di un equipaggio composto tanto da valorosi combattenti quanto da illuminate menti scientifiche, il suo (TUO) scopo è quello di costruire un'allenza di livello interplanetario per far fronte alla più grande minaccia che il cosmo abbia mai dovuto affrontare, i Razziatori, appunto, che dopo aver distrutto pianeti e assoggettato intere razze, sono ora arrivati sulla Terra.


Shepard dovrà riunire tutte le razze conosciute, nessuna esclusa, nemmeno quelle nemiche tra loro (Asari, Geth, Krogan, Prothean, Turian, Quarian, Salarian) e rendere di nuovo attiva una terribile e leggendaria arma di distruzione Prothean ribattezzata il Crucibolo. E per farlo dovrà esplorare il cosmo alla ricerca del Catalizzatore, un componente necessario al suo funzionamento. E il tutto mentre da una parte si dovrà rendere conto ad alleanze politiche che richiedono decisioni estreme e dall'altra si dovranno contrastare le mire dell'Uomo Misterioso a capo di Cerberus, sempre più deciso a non distruggere la minaccia dei Razziatori, bensì a "controllarla".

Non te la voglio tirare troppo per le lunghe. Le cose belle di questo terzo e conclusivo capitolo sono (come già detto) una trama luminosa e gigante, una colonna sonora ricca e variegata, alcune scene davvero spettacolari, l'atmosfera cupa e angosciosa che si respira per tutto il tempo, decine di razze aliene con la propria struttura sociale e politica, un impianto scenografico curato in ogni dettaglio e un finale davvero gigante (tra i più apocalittici che si ricordino in un videogame), nonostante sia stato molto criticato per via dell'impossibilità di intervenire direttamente su di esso.




La perfezione ovviamente non esiste e anche Mass Effect 3 non è privo di qualche pecca, come la ripetitività di fondo nella fase "spara-spara" e alcuni intermezzi "dialogati" davvero troppo lunghi (e che sarai costretto a seguire, prima di poter salvare). Anche qui si è persa inoltre un bel po' della fase esplorativa libera che arricchì non poco il primo episodio, viaggiando per la maggior parte del tempo su binari abbastanza prestabiliti.

Non si può aver tutto, insomma, ma Mass Effect 3 rimane in ogni caso uno dei titoli sci-fi più affascinanti che siano mai stati realizzati, il cui immaginario (tra tecnologie, razze e pianeti) potrebbe dare l'esempio (anzi, DOVREBBE dare l'esempio) a tante produzioni cinematografiche e televisive di genere che ancora oggi non riescono ad andare oltre il proprio naso.

Una bella esperienza.

 

4 commenti:

Larsen ha detto...

la battaglia spaziale finale e' roba che non vedi manco nei colossal...
vero che non e' una parte "giocata", ma quando ho visto arrivare tutta la flotta alleata, e poi la battaglia, e' stato epico.

la saga pero' secondo me va giocata almeno un paio di volte, esplorando i due estermi dell'allineamento morale.

LUIGI BICCO ha detto...

Si. Il finale è davvero qualcosa di sontuoso.
Sarebbe l'ideale rigiocarlo come dici, ma già la prima volta mi è già costata parecchia fatica. Non a caso ci ho messo più di tre anni.
Diciamo che lascio uno spazietto aperto per il futuro a Mass Effect Andromeda :)

Larsen ha detto...

conta che io li saltai tutti e tre... recuperando solo in seguito la leggendary con congruo sconto per la 360 che includeva tutti i e 3 i mass effect.
quindi li ho sempre giocati di fila, come se fossero un gioco solo.

credo di aver fatto almeno 4 o 5 "giri" prima di poter dire "non c'e' piu' nulla da scoprire".

almeno un giro l'ho fatto a difficolta' "hai le dita di marmellata?"... perche' volevo solo godermi la storia, e la parte "sparaspara" la interrompeva e frammentava troppo.

su andromeda non so dirti... come detto non mi piacciono le cose "a puntate", aspetto sempre che qualcosa si concluda per poi prendere il pacchetto completo.
pare sara' pure quella una trilogia.

LUIGI BICCO ha detto...

Probabilmente giocare tutti e tre i titoli di seguito sarebbe stato l'ideale. Io ho giocato con i primi due in tempi ravvicinati, mentre per il terzo sono passati ben tre anni. Non ci tornerò sopra in futuro perché personalmente, se ho tempo da dedicare a certe cose preferisco passare oltre.
Per Andromeda vedremo. Di sicuro non subito. E per quanto sembri un autentico spettacolo per gli occhi, per ora ho visto solo dosi massicce di spara spara.

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