20.10.16

Logan


Son tutti bravi, con il culo di Johnny Cash. Chiunque girasse un film, fosse anche con il telefonino, e in sottofondo ci piazzasse il vecchio Johnny, ne farebbe venir fuori una roba che almeno il trailer te lo devi vedere.

Detto questo, Logan, il terzo film dedicato a Wolverine, l'ultimo al quale prenderà parte Hugh Jackman, sembra una cosa buona. In gran parte sembra ispirato alla run Old Man Logan di Mark Millar, ma (grazie a Dio) senza supereroi tra le scatole. Logan (gravemente malato dopo che il suo potere rigenerante è scomparso) e il vecchio Professor Xavier (privo di poteri e morente perché malato di alzheimer, in quella che sembra un'intensa prova del buon Patrick Stewart) dovranno portare in salvo quella che si presenta come una bambina indifesa ma che in realtà è Laura Kinney (meglio nota come X-23) da una combriccola di militari tecnologicamente dotati (che sarebbero i Marauders di Claremontiana memoria).

Che altro dire? Alcune scene mi sembrano buone, ma non ho nessuna intenzione di credere che questo possa rivelarsi un buon film, visto che il regista è lo stesso James Mangold tanto accorto e dotato in passato (Cop Land, Identity) quanto smaccatamente traballante più di recente (Knight and Day, The Wolverine). Dovesse poi convincermi (e segretamente ci spero proprio un po'), sarei il primo a tirar giù il cappello. Giuro.

10 commenti:

La firma cangiante ha detto...

Beh, beh, beh, beh! Ti dirò che non sembra affatto male l'idea di portare sugli schermi l'old man Logan (finora mi ero totalmente disinteressato agli sviluppi di un nuovo capitolo cinematografico dedicato a Wolverine), il trailer intriga, se son Rose...

PS: ti invito a notare la finezza del maiuscolo :)

LUIGI BICCO ha detto...

Io ho visto il primo capitolo, ma non mi è rimasto assolutamente nulla, in testa. Ho beccato il secondo da qualche parte, ma ho girato dopo dieci/quindici minuti.
Questo potrebbe essere interessante, ma la mia paura è proprio quella descritta nel post: a mostrare un Wolverine malaticcio e picchiato a sangue sulle note di Hurt, son bravi tutti. Vedremo.

P.S.: Dario, perdonami, ma mi sfugge proprio la finezza della "R" maiuscolo. Cosa non ho capito? Accade spesso, ultimamente. Sono distratto :)

Michele Borgogni ha detto...

Troppo facile con Johnny Cash... comunque ti dirò, sono curioso :)

LUIGI BICCO ha detto...

Lo sono anch'io. Speriamo bene.

CREPASCOLO ha detto...

Probabilmente lo vedrò perchè HUgh Jackman nella top ten di Crepascola se LA gioca con il giovine Xavier McAvoy e Cap Evans, ma Hugh è nel suo cuore da + tempo. Noto en passant che Jacko il mutante nella sua " terza età "ricorda lo Eastwood a cui dice di ispirarsi da quando ha indossato gli artigli di Logan ( la caratterizzazione a la Sergio Leone per essere precisi ndr ) ed Eastwood è il modello x il Wolvie di Mark Texeira - si veda la manciata di albi disegnati da Tex su testi di Hama nei primi anni novanta del secolo scorso - oltre ad essere in modalità Gunny l'ispirazione per il Bats al crepuscolo dello storico Dark Knight di Miller. Maschera che trovo indicata sotto la chioma di solito manga del migliore in quello che eccetera, anche se preferisco la versione gemello diverso di Neil Young di Gary Erskine e Darick Robertson. Eastwood è troppo presidenziale. Ha qualcosa del fratello figo di Abe Lincoln. Logan deve avere rughe e cicatrici che nemmeno il suo healing factor sia riuscito ad azzerare del tutto. Un Denis Lavant in fuga dall'inferno seduto ad un tavolo di una bettola in un angolo dove quasi non arriva la luce a contemplare il suo bicchierino e a chiedersi quale dei suoi guai lo troverà per primo...

LUIGI BICCO ha detto...

Vero, eh. Più invecchia, più si clinteastwoodizza :)

La firma cangiante ha detto...

Sai la figura della bella Rose in Origins... cacchio, ora mi viene un dubbio, si chiamava davvero Rose...?

LUIGI BICCO ha detto...

Ow. Ok. Ma tu ti riferisci al primissimo Origins, quello saporito scritto da Paul Jenkins. Si, si chiamava proprio Rose. Mi sfuggiva il collegamento. Non credo questa pellicola abbia niente a che fare con quell'Origins (anche se in effetti un film ambientato nel 1800 sarebbe interessante). La bimba del film, insomma, è il clone di Logan, X-23.

CyberLuke ha detto...

Gli ultimi li ho visti proprio per inerzia, e di un ennesimo film su Wolvie-Jackman non sentivo proprio il bisogno.
Ma su questo ho un buon presentimento.
E, no, non sono un fan di Cash.

LUIGI BICCO ha detto...

Io il primo l'ho visto per caso mentre lo davano in tv. E il secondo non l'ho nemmeno finito di vedere, pensa.
Mi faccio però passare per buono il tuo presentimento e forse andrò addirittura a vedere questo Logan al cinema. Fosse solo per vedere il vecchio Patrick Stewart in quella parte così intensa e sofferta :)

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